Intervento alla cataratta

La maggior parte della chirurgia oculare è costituita dagli interventi di cataratta, ovvero l’asportazione el cristallino dell’occhio divenuto opaco. Viene introdotta una lente intra-oculare o cristallino artificiale dietro l’iride, in sostituzione del cristallino danneggiato.

Da tempo nuove strumentazioni e tecnologie assistono i pazienti per il cambiamento degli interventi alla cataratta solo in fase extracapsulare – ovvero non più la rimozione completa del cristallino ma solo il contenuto, mantenendo la parte posteriore della capsula.


Intervento iniezione endovitreale


Mediante un’iniezione all’interno del vitreo di farmaci idonei, le terapie intraviteali si occupano di curare diverse patologie tramite l’intervento di iniezione endovitreale di farmaci anti-VEGF e cortisonici.


Assimilata ad un intervento vero e proprio, l’iniezione endovitreale è sempre accompagnata da terapia antibiotica, eseguita in campo sterile e con tutti gli accorgimenti necessari.

Intervento chirurgia refrattiva


Per i difetti refrattivi della vista come miopia, come miopia, ipermetropia e astigmatismo, la chirurgia refrattiva ricorre agli interventi quando necessario, in sostituzione ed eliminazione delle lenti di correzione (lenti a contatto, occhiali).


È possibile con la chirurgia refrattiva intervenire sulla cornea e sul cristallino meditante il laser ad eccimeri: una tecnica di chirurgia oculistica sicura, che rimuove le parti microscopiche del tessuto della cornea con estrema precisione, riducendo o eliminando i difetti refrattivi della vista. 


Intervento impianto valvola ex press e trabeculectomia

La trabeculectomia è un intervento chirurgico oculare, utilizzato per mantenere ilglaucoma sotto controllo, che consiste nel praticare un tunnel intrasclerare, in modo da permettere all’umore acqueo di filtrare al di sotto della congiuntiva.

Ad oggi è molto utilizzato l’impianto di valvole come la valvola Ex-press di circa 3 mm di lunghezza che assicura il controllo della pressione intraoculare a lungo termine: è una chirurgia invasiva al minimo e riduce l’infiammazione anche a distanza di tempo.



Laser Giallo Micropulsato


Laser di ultimissima generazione per il trattamento di edemi maculari






Intervento cross – linking


Per la patologia del cheratocono, una possibilità di rallentare la progressione è data dalla tecnica del cross-linking corneale (CXL), che punta all’irrigidimento della cornea mediante il processo della foto-polimerizzazione. La cornea, indebolita dal cheratocono, viene instillata con gocce di vitamina B2 (riboflavina), irradiata con raggi UV-A per ottenere dei risultati ottimali, anche grazie alla terapia antibiotica correlata dopo l’intervento di cross – linking.

Intervento con Yag – laser


Lo Yag laser è denominato allo stato solido e foto distruttivo, dato che è in grado di distruggere il tessuto per il quale viene impiegato. Viene utilizzato nella chirurgia oftalmica per gli interventi di cataratta: è in grado di forare la capsula posteriore che contiene la lente artificiale, creando una via di passaggio per la luce nel caso questa sia divenuta opaca.
Inoltre, è utile negli interventi per il glaucoma ristretto e glaucoma primario.

Intervento con Argon – laser


È un laser retinico, usato per bruciare le aree della retina affette da patologia e fissato per fissare la retina sana intorno a zone patologiche, per ottenere cicatrici rinforzanti del tessuto retinico.
L’argon laser possiede un fascio luminoso, determinato dal gas argon, che con la sua azione termica riscalda la zona su cui punta lo strumento, curando le patologie della retina tramite la fotocoagulazione. Utilizzato per la retinopatia diabetica, degenerazioni della retina, edemi maculari e maculopatia, occlusioni dei vasi retinici.



Lavaggio e disinfezione delle vie lacrimali

L’ostruzione delle vie lacrimali, congenita o aquisita da infiammazioni e patologie, può essere contrastata da un intervento di lavaggio e disinfezione. Nel caso del lavaggio delle vie lacrimali, il medico oculista può valutare la presenza ostruzioni, di eventuali infezioni del condotto lacrimale. Una soluzione fisiologica e di antibiotico consente di aprire il canale e disinfettarne l’interno.

Terapia ortottica

La riabilitazione o terapia ortottica è formata da esercizi ortottici, ovvero di allenamento visivo e ortottico per una rieducazione della vista e una correzione di alcuni difetti oculistici.

È rivolta al trattamento di patologie come le disfunzioni accomodative dell’occhio, l’affaticamento visivo, l’ambliopia, l’ergonomia visiva per chi lavora ai videoterminali e le difficoltà di lettura nei dislessici.

Utilizzata anche per il riallineamento oculare, per correggere la anomalie della visione bioculare e i deficit visivi, in grado di creare problemi nelle performance di sportivi.